Ci sono momenti, piccoli attimi, che possono stupirti solo alle 7 del mattino.
Quando ti svegli da una notte immobile. Quando passi distratta davanti allo specchio, una, due, tre volte. Alla quarta finalmente lo guardi, lo specchio. Quasi non ti riconosci, e la cosa ti fa un pò sorridere.
Ti tornano in mente le mezz'ore che da adolescente passavi davanti allo specchio per cercare di capire perchè in un mese il tuo corpo era completamente cambiato.
E tutto questo in un attimo. Che a scriverlo e descriverlo sembra un'eternità, ma in realtà è un attimo; un battito di ciglia; lo schiocco delle dita; il cucchiaio che sbatte sulle pareti della tazza mentre sciogli lo zucchero del té; quando aspetti il frastuono che farà quel bicchiere mentre precipita verso il pavimento.
Attimi.
E in quell'attimo noti la differenza tra il fuori, ed il dentro. Tra l'esterno e l'interno. Tra la pelle e le viscere, tra la scatola ed il regalo, tra la voce e le parole, significante e sigificato, tra l'inchiostro e o scritto. Tra il tuo volto e il tuo pensiero. Tra quello che sanno gli altri di te, e ciò che tu sai di te stessa.
Tra i segreti che porti nel cuore, che nessuno potrà mai indovinare, e ciò che gli altri sanno. O sono convinti di sapere. E ancora sorridi.
Perchè qui nel paesello la gente giudica. Giudica forte. Giudica tutto e tutti. Giudica le tue parole e giudica persino il tuo silenzio.
Ecco cos'ha di positivo la città. Non c'è tempo da perdere nel giudicare gli altri.
Sorrido, perchè per quanto la gente possa darmi soprannomi, consigli sbagliati, credersi migliore, io ho ancora i miei segreti.
Ho ancora la mia fatica.
Ho ancora la mia enorme gioia delle cose semplici. Ho ancora dalla mia parte lo stupore dei bambini.
Non sono brava in niente. Probabilmente non lo sarò mai.
Non ho più amici, di quelli che ti invitano la sera a bere, alcuni si sono persi nelle loro discussioni cattive, altri nei loro affari di cuore, altri semplicemnte "non hanno tempo" (di certo sono quelli che vivono in città).
Ho un'amica che mi invita a pranzo.
Ma nessuno sa la fatica. Nessuno sa la gioia. Nessuno sa la solitudine. Nessuno sa la rabbia. Nessuno sa la disperazione. Nessuno sa.
E nonostante questo continuo. In silenzio. A traballare nella vita. Ma quel che più importa sorrido.
(fuori).
martedì 14 febbraio 2012
lunedì 13 febbraio 2012
Riciclevolmente
Oggi ci diamo al riciclo!
Embhe!
dovendo organizzare una cena a tema (il tema era appunto "riciclo creativo" e "km ZERO") c'era proprio da sbizzarrirsi!
Per motivi che non stò qui a citare (e ce ne sarebbero da raccontare) tutte le cose che mi immaginavo di poter fare si sono ridotte all'osso!
Ma quelle che ho/abbiamo fatto sono prorpio carine carine!
Maestro, cominciamo!
Segnaposto completamente riciclabile! plastica e carta!
la forchetta è stata piegata con il calore di una fiamma di candela, e la stellina è un origami di carta che ho appreso (ed insegnato alla Skettina) quando qualcuno dei miei contatti pubblicò il tutorial per crearle on.line.
E' davvero una stupidaggine farle, ma il link ve lo dò la prossima volta perchè non c'ho voglia adesso!
ne abbiamo fatte circa 14..ecco come vengono tutte assieme!
(diciamocelo, fanno la loro porca figura!!)
Poi...i porta candele! anche quelli, semplicissimi! La mia idea era quella di usare le bottiglie di plastica...quindi recuperarne il collo e il fondo per mettere nei primi delle candele lunghe, mentre nei secondi dei lumini...
Poi naturalmente le ho decorate con del materialedi recupero, nella fattispecie pile e cavetti di pc (ah, e visto che era una cosa per gli scout...l'ho decorato con l'unico nodo piano riuscito della mia vita!)
Le foto non rendono!!
Poi..i menù sono stati anticati con il caffè (complimenti a chi lo ha fatto!)...et voilà!
La cena è servita!!
Embhe!
dovendo organizzare una cena a tema (il tema era appunto "riciclo creativo" e "km ZERO") c'era proprio da sbizzarrirsi!
Per motivi che non stò qui a citare (e ce ne sarebbero da raccontare) tutte le cose che mi immaginavo di poter fare si sono ridotte all'osso!
Ma quelle che ho/abbiamo fatto sono prorpio carine carine!
Maestro, cominciamo!
Segnaposto completamente riciclabile! plastica e carta!
la forchetta è stata piegata con il calore di una fiamma di candela, e la stellina è un origami di carta che ho appreso (ed insegnato alla Skettina) quando qualcuno dei miei contatti pubblicò il tutorial per crearle on.line.
E' davvero una stupidaggine farle, ma il link ve lo dò la prossima volta perchè non c'ho voglia adesso!
ne abbiamo fatte circa 14..ecco come vengono tutte assieme!
(diciamocelo, fanno la loro porca figura!!)
| Belline loro!! |
Le foto non rendono!!
Poi..i menù sono stati anticati con il caffè (complimenti a chi lo ha fatto!)...et voilà!
La cena è servita!!
giovedì 2 febbraio 2012
Amorevolmente
Amore eterno.
A volte fa paura. Ma come ho letto da qualche parte "se non fa paura significa che non ci tieni abbastanza".
Ami e arrivano giorni difficili. Mica è un film la vita. raramente cammini per le strade del centro guardando le vetrine con la colonna sonora di sottofondo. Capita giusto a Natale, quando per caso i musici di strada si mettono a suonar la pastorella, ma non è la stessa cosa.
Non prendiamoci per i fondelli. Amare è l'esercizio più bello, meraviglioso che si può fare. Ma allo stesso tempo è ostinatamente difficile.
Si, siamo fatti l'uno per l'altra, si, assieme siamo quasi perfetti. Però la vita di tutti i giorni ti porta ad essere incredibilemente imperfetta. La vita in generale ti porta ad essere imperfetta.
E così a volte si finisce con il litigare. Cosa diabolicamente normale, umana.
Poi io non è che quando sono arrabbiata con chi mi sta vicino le mando a dire. (con gli amici o i poco conosciuti sono davvero molto clemente e prima di dire una parola di troppo taccio anni).
E giustamente loro non le mandano a dire a me.
E così si litiga. Sarà di certo capitato anche a voi.
Io le mie litigate con S. me le ricordo tutte.
Non litighiamo spesso, ma quando capita, poi, ci basta per mesi.
Regola numero 1. (la più difficile.)
Partire dal presupposto che l'altro, magari, c'ha ragione.
Regola numero 2.
Tenere sempre a mente-a costo di attaccarsi i cartelli per casa- che le litigate non sono una gara a chi c'ha ragione, ma un mostrarci quello che in quel momento manca.
Regola numero 3.
Buttare via la bilancia. Quella che ti fa dire "Io ho fatto questo, e tu?". Se ami davvero perchè mettere in piedi una gara sul Chi fa di più per l'altro?
A scanso di equivoci io e S. abbiamo deciso di buttare via anche la bilancia del bagno.
Regola numero 4.
"Non tramonti mail il sole sulla vostra Ira". Questa l'ha detta san Paolo. Traducendolo in italiano corrente "incazzatevi ma non andate a dormire incazzati".
La notte porta consiglio, si, ma a volte fa solo mettere in pausa la questione, che resta li, sul fondo del barile senza essere lavata, poi va marcia e devi buttare via pure tutto il barile.
Regola numero 5.
Perdonatevi. Anzi.... Per Donatevi. Donatevi all'altro. E più difficile quando sei arrabbiata, ma è ancora più bello. Del resto, quando sei in una tempesta, o in un naufragio la prima cosa che viene naturale fare è prendere per mano la persona a cui tieni di più.
Io la tempesta con S. l'ho vissuta davvero provando ad entrare di straforo all' Heinikein per vedere i GreenDay. Eravamo fradici, e incazzati perchè il concerto non l'abbiamo visto neanche da lontano ed eravamo zuppi fin nelle mutande.(lui era pure un pò incazzato con me che nella tempesta ce l'avevo portato) Ma ci siamo presi per mano. E la cosa si è fatta divertente!! Sopratutto quando devi metterti un paio delle sue mutande perchè tu non hai dietro un cambio che sia uno.
Regola numero 6.
Devi ammettere di aver sbagliato. Se hai sbagliato. E se la colpa non è tua non puntare il dito verso nessuno.
Regola numero 7.
Ricordare sempre che è facile voler bene quando tutto splende e gioisce. Ma il bene più grande lo doni nei momenti di debolezza.
A volte fa paura. Ma come ho letto da qualche parte "se non fa paura significa che non ci tieni abbastanza".
Ami e arrivano giorni difficili. Mica è un film la vita. raramente cammini per le strade del centro guardando le vetrine con la colonna sonora di sottofondo. Capita giusto a Natale, quando per caso i musici di strada si mettono a suonar la pastorella, ma non è la stessa cosa.
Non prendiamoci per i fondelli. Amare è l'esercizio più bello, meraviglioso che si può fare. Ma allo stesso tempo è ostinatamente difficile.
Si, siamo fatti l'uno per l'altra, si, assieme siamo quasi perfetti. Però la vita di tutti i giorni ti porta ad essere incredibilemente imperfetta. La vita in generale ti porta ad essere imperfetta.
E così a volte si finisce con il litigare. Cosa diabolicamente normale, umana.
Poi io non è che quando sono arrabbiata con chi mi sta vicino le mando a dire. (con gli amici o i poco conosciuti sono davvero molto clemente e prima di dire una parola di troppo taccio anni).
E giustamente loro non le mandano a dire a me.
E così si litiga. Sarà di certo capitato anche a voi.
Io le mie litigate con S. me le ricordo tutte.
Non litighiamo spesso, ma quando capita, poi, ci basta per mesi.
Regola numero 1. (la più difficile.)
Partire dal presupposto che l'altro, magari, c'ha ragione.
Regola numero 2.
Tenere sempre a mente-a costo di attaccarsi i cartelli per casa- che le litigate non sono una gara a chi c'ha ragione, ma un mostrarci quello che in quel momento manca.
Regola numero 3.
Buttare via la bilancia. Quella che ti fa dire "Io ho fatto questo, e tu?". Se ami davvero perchè mettere in piedi una gara sul Chi fa di più per l'altro?
A scanso di equivoci io e S. abbiamo deciso di buttare via anche la bilancia del bagno.
Regola numero 4.
"Non tramonti mail il sole sulla vostra Ira". Questa l'ha detta san Paolo. Traducendolo in italiano corrente "incazzatevi ma non andate a dormire incazzati".
La notte porta consiglio, si, ma a volte fa solo mettere in pausa la questione, che resta li, sul fondo del barile senza essere lavata, poi va marcia e devi buttare via pure tutto il barile.
Regola numero 5.
Perdonatevi. Anzi.... Per Donatevi. Donatevi all'altro. E più difficile quando sei arrabbiata, ma è ancora più bello. Del resto, quando sei in una tempesta, o in un naufragio la prima cosa che viene naturale fare è prendere per mano la persona a cui tieni di più.
Io la tempesta con S. l'ho vissuta davvero provando ad entrare di straforo all' Heinikein per vedere i GreenDay. Eravamo fradici, e incazzati perchè il concerto non l'abbiamo visto neanche da lontano ed eravamo zuppi fin nelle mutande.(lui era pure un pò incazzato con me che nella tempesta ce l'avevo portato) Ma ci siamo presi per mano. E la cosa si è fatta divertente!! Sopratutto quando devi metterti un paio delle sue mutande perchè tu non hai dietro un cambio che sia uno.
Regola numero 6.
Devi ammettere di aver sbagliato. Se hai sbagliato. E se la colpa non è tua non puntare il dito verso nessuno.
Regola numero 7.
Ricordare sempre che è facile voler bene quando tutto splende e gioisce. Ma il bene più grande lo doni nei momenti di debolezza.
Sei disposta a giocarti tutto?
lunedì 30 gennaio 2012
boxamente
The Box. Un film che devo ancora decidere se è inutile guardare.
Perchè all'apparenza è così. Ma boh.
Una coppia. Lui e lei. hanno pure un figlio.
Dling Dlong.
Chi è?
Sono un uomo deturpato che mi vedi i denti dalla guancia che deve consegnarvi una scatola con un pulsante ross rosso, mi apre?
Si, certo, le apro subito!
bene signora...lei e suo marito c'avete 24 ore di tempo per decidere se premerlo o no. se lo premete una persona che non conoscete morir e voi riceverete un MILIONE di dollari. UN MILIONE!! altrimenti niente. io mi vengo a ripredere la scatola e tanti cari saluti!
naturalmente (stanamente!) in quelle 24 ore succedono una marea di cose assurde ai due e il pulsante viene premuto. così una donna muore, e loro ricevono il MILIONE.
Però loro cominciano a sentirsi in colpa e a vedere accadere cose strane. Gente che gli si infila in casa e che gli dice di guardare nella luce...e che perde sangue dal naso.
Gente ad una festa che gli fa il gesto della vittoria, e che perde sangue da naso.
Uno che lo porta a fare un incidente..e che muore.
Insomma...
Vi dico come va a finire.
in poche parole il tipo che porta la scatola era un uomo. poi è stato colpito da un fulmine ed una divinità superiore (il signore dei fulmini) se neè impossessato. Lui con la sua gente ha deciso che deve testare l'altruismo dell'umanità o provvedere la sua eliminazione. Così decide di fare questo giocetto della scatola. ma fino ad ora tutti hanno premuto quel pulsante.
Se vi sembro poco dettagliata con la descrizione non è colpa mia. E' esattamente quello che si capisce dal film. Che tra l'altro è pure classificato come horror!
Quindi decido adesso che The Box ve lo potete pure saltare. tanto schifio è!
Perchè all'apparenza è così. Ma boh.
Una coppia. Lui e lei. hanno pure un figlio.
Dling Dlong.
Chi è?
Sono un uomo deturpato che mi vedi i denti dalla guancia che deve consegnarvi una scatola con un pulsante ross rosso, mi apre?
Si, certo, le apro subito!
bene signora...lei e suo marito c'avete 24 ore di tempo per decidere se premerlo o no. se lo premete una persona che non conoscete morir e voi riceverete un MILIONE di dollari. UN MILIONE!! altrimenti niente. io mi vengo a ripredere la scatola e tanti cari saluti!
naturalmente (stanamente!) in quelle 24 ore succedono una marea di cose assurde ai due e il pulsante viene premuto. così una donna muore, e loro ricevono il MILIONE.
Però loro cominciano a sentirsi in colpa e a vedere accadere cose strane. Gente che gli si infila in casa e che gli dice di guardare nella luce...e che perde sangue dal naso.
Gente ad una festa che gli fa il gesto della vittoria, e che perde sangue da naso.
Uno che lo porta a fare un incidente..e che muore.
Insomma...
Vi dico come va a finire.
in poche parole il tipo che porta la scatola era un uomo. poi è stato colpito da un fulmine ed una divinità superiore (il signore dei fulmini) se neè impossessato. Lui con la sua gente ha deciso che deve testare l'altruismo dell'umanità o provvedere la sua eliminazione. Così decide di fare questo giocetto della scatola. ma fino ad ora tutti hanno premuto quel pulsante.
Se vi sembro poco dettagliata con la descrizione non è colpa mia. E' esattamente quello che si capisce dal film. Che tra l'altro è pure classificato come horror!
Quindi decido adesso che The Box ve lo potete pure saltare. tanto schifio è!
venerdì 27 gennaio 2012
Novantamente
Io negli anni '90 ero una fanciulla.
E ieri, a valanga, il mio cervello ha rigettato dei ricordi.
Che uscivo da sQuola alle 4p.m. e mi fiondavo a casa perchè c'era Mauro (e l'Elisabetta) che facevano Solletico! E io non potevo perdermelo! Diamine! Panino della mamma e un'ora di libidine!
C'era Stellaris (che a dirla tutta vorrei che ne avessero fatto una versione riadattata ai nuovi pc perchè c'avrei proprio voglia di giocarci!).
Cioè! Stellaris! Con quella maledetta di Frida Friday che a dirla tutta, ripensandoci adesso, posso anche capirla.
Io stessa avrei reso la vita impossibile a quella ragazzina casachiesa che probabilmenteteneva per le palle intratteneva una relazione con quel povero Max, succube della suddezza svangapalle, di una Big Mama Robot, e di uno scienzato shekerato con il suo cane.
Però tutto sommato era carino!
Poi ieri, mentre rimembravo codeste rimembranze, il Doc mi fa notare una cosa.
Lui, come il raviolo e S. c'ha 4 anni più di me.
e se io ero quasi vicina alla puberta lui era in piena adolescenza. beh...scoprire che la biondona cervello di gallina era oggetto delle pippe selvagge dei neoadolescenti di tutta italia mi ha sconquassato la mente e rovinato i ricordi innocenti di cotanta infanzia.
A me piaceva Mauro. Che di cognome fa Serio, anche se del suo cognome c'aveva gran poco.
La figlia della Venier ve l'ho già detto.
Poi c'era Lenticchia. Che il suo unico scopo in quel programma era solo quello di farsi prendere per il coolo.
(Per un periodo c'è stato pure un certo Fernando Lopez -che io chiamavo Ferdinando- che faceva il lettore di mail di queste ragazzine infoiate che durante crisi ormonali stupefacenti gli regalavano versi poetici cercando di impossessarsi del suo cuore di macho. tutto inutile visto che probabilmente era un ologramma ed è sparito dalla faccia della terra.).
Ma passiamo ai contenuti!
Ricette di cucina, momento animali (Zampa eh! Dammi qua la zampa e poi....!), sfide tra squadre dai nomi assuri: Pantere Rosa e Ramarri Verdi! (anvedi un pò che sballo!), -che finivano tutte con: HAI PERSO, TI è ANDATA MALE, NON TI SCORAGGIARE UNA COSA TU PUOI FARE.....CI DEVI RIPROVARE!. che tanto poi sapevi benissimo che non ci saresti mai riuscito a riprovare, perchè eri un bambino buono, innocente e dai sani principi e mai avresti giocato 2 volte...avresti tolto la possibilità al bambino del Burundi di giocare pure lui!
E poi c'erano i Biker Mice. Il primo esempio di Punk legalizzato dalla rete puritana! I topi motociclisti punkabbestia! Penso sia proprio grazie a loro che ho scoperto il mio lato ribelle!
Erano dei bulli simpatici, uno più fgo dell'altro!
Con delle moto assurde che facevano cose assurde!
Parlavano la mia lingua anche se venivano da Marte (banale!).
Avevano l'unico difetto di essere delle pantegane++, a grandezza umana.
Però diamine...quanto fiqui non erano!
Poi c'erano i Gargoyles. Quelli me li ricordo per la malinconia che mi mettevano le scene in cui si pietrificavano alla luce del sole. (e sti mongoloidi di Parigini che mai si accorgono che questi si spostano di metri, che una sera sono in una posizione e la mattina dopo si son spostati come fosse un 1 2 3 stella al rallentatore. MAI!).
Poi c'erano Tommy e Oscar...l'alieno rosa notefago che salvava sempre tutti con questa sua stranissima perversione sessuale.
Però era tanto bellino. Talmente bellino che l'avevo quasi irrimediabilemente rimosso.
Povero lui.
Il rosa non gli donava molto, comunque.
E poi..ultimo reflusso di memoria, il cartone di Jumanjii.
Judy e Peter.
E che diavolo di paura faceva il cacciatore!
Però eran cosa che i bambini di oggi manco sanno cosa sono. Si stava meglio quando si stava peggio!
Rosso di sera bel tempo si spera.
Poi arrivava zorro. E come partiva la sigla io mi intristivo.
Perchè sapevo.
Sapevo benissimo cosa sarebbe successo dopo Zorro.
Il delirio. Il terrore. La paura. Il deserto della mente. I compiti.
E ieri, a valanga, il mio cervello ha rigettato dei ricordi.
Che uscivo da sQuola alle 4p.m. e mi fiondavo a casa perchè c'era Mauro (e l'Elisabetta) che facevano Solletico! E io non potevo perdermelo! Diamine! Panino della mamma e un'ora di libidine!
C'era Stellaris (che a dirla tutta vorrei che ne avessero fatto una versione riadattata ai nuovi pc perchè c'avrei proprio voglia di giocarci!).
Cioè! Stellaris! Con quella maledetta di Frida Friday che a dirla tutta, ripensandoci adesso, posso anche capirla.
Io stessa avrei reso la vita impossibile a quella ragazzina casachiesa che probabilmente
Però tutto sommato era carino!
Poi ieri, mentre rimembravo codeste rimembranze, il Doc mi fa notare una cosa.
Lui, come il raviolo e S. c'ha 4 anni più di me.
e se io ero quasi vicina alla puberta lui era in piena adolescenza. beh...scoprire che la biondona cervello di gallina era oggetto delle pippe selvagge dei neoadolescenti di tutta italia mi ha sconquassato la mente e rovinato i ricordi innocenti di cotanta infanzia.
A me piaceva Mauro. Che di cognome fa Serio, anche se del suo cognome c'aveva gran poco.
La figlia della Venier ve l'ho già detto.
Poi c'era Lenticchia. Che il suo unico scopo in quel programma era solo quello di farsi prendere per il coolo.
(Per un periodo c'è stato pure un certo Fernando Lopez -che io chiamavo Ferdinando- che faceva il lettore di mail di queste ragazzine infoiate che durante crisi ormonali stupefacenti gli regalavano versi poetici cercando di impossessarsi del suo cuore di macho. tutto inutile visto che probabilmente era un ologramma ed è sparito dalla faccia della terra.).
Ma passiamo ai contenuti!
Ricette di cucina, momento animali (Zampa eh! Dammi qua la zampa e poi....!), sfide tra squadre dai nomi assuri: Pantere Rosa e Ramarri Verdi! (anvedi un pò che sballo!), -che finivano tutte con: HAI PERSO, TI è ANDATA MALE, NON TI SCORAGGIARE UNA COSA TU PUOI FARE.....CI DEVI RIPROVARE!. che tanto poi sapevi benissimo che non ci saresti mai riuscito a riprovare, perchè eri un bambino buono, innocente e dai sani principi e mai avresti giocato 2 volte...avresti tolto la possibilità al bambino del Burundi di giocare pure lui!
E poi c'erano i Biker Mice. Il primo esempio di Punk legalizzato dalla rete puritana! I topi motociclisti punkabbestia! Penso sia proprio grazie a loro che ho scoperto il mio lato ribelle!
Erano dei bulli simpatici, uno più fgo dell'altro!
Con delle moto assurde che facevano cose assurde!
Parlavano la mia lingua anche se venivano da Marte (banale!).
Avevano l'unico difetto di essere delle pantegane++, a grandezza umana.
Però diamine...quanto fiqui non erano!
Poi c'erano i Gargoyles. Quelli me li ricordo per la malinconia che mi mettevano le scene in cui si pietrificavano alla luce del sole. (e sti mongoloidi di Parigini che mai si accorgono che questi si spostano di metri, che una sera sono in una posizione e la mattina dopo si son spostati come fosse un 1 2 3 stella al rallentatore. MAI!).
Poi c'erano Tommy e Oscar...l'alieno rosa notefago che salvava sempre tutti con questa sua stranissima perversione sessuale.
Però era tanto bellino. Talmente bellino che l'avevo quasi irrimediabilemente rimosso.
Povero lui.
Il rosa non gli donava molto, comunque.
E poi..ultimo reflusso di memoria, il cartone di Jumanjii.Judy e Peter.
E che diavolo di paura faceva il cacciatore!
Però eran cosa che i bambini di oggi manco sanno cosa sono. Si stava meglio quando si stava peggio!
Rosso di sera bel tempo si spera.
Poi arrivava zorro. E come partiva la sigla io mi intristivo.
Perchè sapevo.
Sapevo benissimo cosa sarebbe successo dopo Zorro.
Il delirio. Il terrore. La paura. Il deserto della mente. I compiti.
giovedì 26 gennaio 2012
Amorevolmente
No stò qui a spiegarvi il perchè.
So che non vi interessa.
Ma, secondo S., io sono questa:
un sorriso inaspettato;
una vita in viola;
un’idea innovativa su qualcosa di comune;
la fatica di farsi le cose da sé;
un riferimento per chi ne ha bisogno;
un bisogno per chi fa da riferimento;
un cellulare che suona per tutti;
la bellezza del cuore innanzitutto;
un inguaribile bugiarda e la verità più tagliente;
una cinefila, cinofila, gattofila e gattoparda;
un acerrima nemica della fatica fisica;
la gioia dei momenti semplici;
il silenzio nel frastuono;
una voce nel vuoto;
due cristalli di luce;
il profumo di primavera;
So che non vi interessa.
Ma, secondo S., io sono questa:
un sorriso inaspettato;
una vita in viola;
un’idea innovativa su qualcosa di comune;
la fatica di farsi le cose da sé;
un riferimento per chi ne ha bisogno;
un bisogno per chi fa da riferimento;
un cellulare che suona per tutti;
la bellezza del cuore innanzitutto;
un inguaribile bugiarda e la verità più tagliente;
una cinefila, cinofila, gattofila e gattoparda;
un acerrima nemica della fatica fisica;
la gioia dei momenti semplici;
il silenzio nel frastuono;
una voce nel vuoto;
due cristalli di luce;
il profumo di primavera;
Questo spiega perchè, per vivere, ho bisogno di lui.
mercoledì 25 gennaio 2012
Back to Blackmente
Assenza. Mi toccava studiare! Mea culpa.
Un piccolo COMPARE TURIDDU SCOMPARE TURIDDU per voi!
Tron, il remake. Quello dove il figlio di Flynn entra nella rete e trova delle moto mooooolto più yeah di quelle che usò il padre nel Tron precedente..quello dove gli effetti speciali erano degni della mia tartaruga di Tecnica alle medie, dischetto quadrato e il prof. Renzi imprecante.
Andando al sodo...c'avete presente la scena della vestizione del piccolo Flynn? Con le quattro marpione imbalsamate come fossero nemiche della ranocchia bavosa di Guerre Stellari?
insomma...QUESTA!! (<-- schiciate li!)
Beh...soffermatevi al minuto 1:00. Guardate quel faccino li....e confrontatelo con quello dell'unica ragazza presente nella foto qui sotto:
Ebbene si amici! E' lei! E' riuscita a fuggire dalla rete, ha messo al mondo una pargoletta e poi la Nasa, insieme all'FBI ha deciso che avere una di Tron per le strade del mondo non era cosa rispettosa e l'ha sbattuta IN GALLLERRAAA!!!
Momento Cultura terminato anche per oggi.
Stamattina ho tinteggiato i capelli e son tornati di un bel nero blu..(più nero che blu)...si ringrazia Mammuzzabella per avermi impiatricciato ovunque di nero. grazie mamma! Ora sono anche io un dalmata!!
Un piccolo COMPARE TURIDDU SCOMPARE TURIDDU per voi!
Tron, il remake. Quello dove il figlio di Flynn entra nella rete e trova delle moto mooooolto più yeah di quelle che usò il padre nel Tron precedente..quello dove gli effetti speciali erano degni della mia tartaruga di Tecnica alle medie, dischetto quadrato e il prof. Renzi imprecante.
Andando al sodo...c'avete presente la scena della vestizione del piccolo Flynn? Con le quattro marpione imbalsamate come fossero nemiche della ranocchia bavosa di Guerre Stellari?
insomma...QUESTA!! (<-- schiciate li!)
Beh...soffermatevi al minuto 1:00. Guardate quel faccino li....e confrontatelo con quello dell'unica ragazza presente nella foto qui sotto:
Ebbene si amici! E' lei! E' riuscita a fuggire dalla rete, ha messo al mondo una pargoletta e poi la Nasa, insieme all'FBI ha deciso che avere una di Tron per le strade del mondo non era cosa rispettosa e l'ha sbattuta IN GALLLERRAAA!!!
Momento Cultura terminato anche per oggi.
Stamattina ho tinteggiato i capelli e son tornati di un bel nero blu..(più nero che blu)...si ringrazia Mammuzzabella per avermi impiatricciato ovunque di nero. grazie mamma! Ora sono anche io un dalmata!!
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