Sembra quasi assurdo che nonostate le prime forme di rivolta qui in Italia abbiano numeri esorbitanti (parliamo di quasi un milione di partecipanti solo in quel di Roma! foto ansa ) le cose continuino ad essere prese sotto gamba! milioni di donne e uomini a manifestare contro questa dilagante idea che considera le donne come strumenti sessuali, che assumono cariche nella classe dirigente per tenerle buone.
Come a dire che siamo governati (tutti!) da prostitute minorenni, che non hanno alcun merito ma ottengono cariche in quanto trastullatrici del Premier. E quello che mi manda in bestia è che noi ci dobbiamo fare un mazzo tanto per sopravvivere, per farci una famiglia, per arrivare ad una laurea con tutte le improbabili difficoltà che la Ministra Mary Star decide arbitrariamente di assegnarci, impieghiamo anni per avere le credenziali per poter accendere un mutuo, altri per estinguerlo, mille colloqui per trovare un lavoro a tempo determinato o per finire nei ristoranti a lavare i piatti. E queste? Una serata, una cena, una lacrimuccia e TEEEK! 7000€! TEEEEK appartamentino con loft! (no aspetta, soffre di vertigini, spostiamola al pianterreno). TEEEK! incarico in regione!
E noi? Noi ci presentiamo ai colloqui e ci chiedono se siamo disposte a portare il caffè al capo oltre che fare il nostro lavoro. Noi che facciamo fatica ad avere i soldi per uscire il sabato sera ci troviamo a scontrarci con donne che in una sera "prendono più di un operaio in 6 mesi!". e per cosa? per vendersi. E per vendere con loro anche tutte noi. e se ci ribelliamo che succede? Succede che quelle 3 bagasce che sono state infilate tra le quote rosa delle camere definiscono le altre, quelle della piazza, "poche radical chic".
Cioè...Loro, che l'hanno data via come spilline commemorative dopo le partite di footbal, loro che non si capisce bene che cacchio facciano dentro quegli uffici si permettono di definire noi? dovrebbero essere dalla nostra parte!! Dalla parte di quelle che non vogliono darla via per poter lavorare, dalla parte di quelle che voglio avere una dignità, che vogliono farla valere agli occhi del mondo!!
E mi chiedo perchè non possiamo fare come gli egiziani? 18 giorni di assedio, di urla, di slogan, di sit in, di cariche della polizia, di pericolo! Però, diamine!, il dittatore l'han mandato fuori dai cosiddetti! ce l'han fatta!
Perchè non possiamo farlo anche noi??
E mentre sono qui che scrivo tutte queste cose ecco cosa scopro: La Ruby ha un nuovo lavoro!
Già Marra è un mezzo idiota...ma vi consiglio di leggere la sua Biografia e cercare di capire la sua inutilità sul suo sito ufficiale.
Complimenti...noi qui a rosicare e tu li a fare i soldi. Grazie...e 'fanculo. (scusate la parola ma altre non ne ho).
lunedì 14 febbraio 2011
venerdì 11 febbraio 2011
La macchina dei sogni
No ragassi, non si tratta di un maliconico post con poesiola incorporata (magari una rima rappabile!) nono!
Trattasi invece di semplice pubblicità ad un Point&Click type Adventure Game che ho trovato mooolto intrippante (anche se per difficoltà tecniche ho dovuto ricominciarlo 4 volte).
I dialoghi sono forse abbastanza lunghetti e quella pregnantissima donna che non muove un dito mi ha dato un pò su i nervi.. però ciuccia ciuccia..l'ambientazione è veramente molto carina!
Se volete giocare comunque vi consiglio di iscrivervi al sito prima di procedere, così da poter accedere anche ai livelli successivi.
Sinceramente io senza aiutini non ne venivo fuori... però non posso darvi altri indizi! Sorry! sennò sarebbe troppo facile! (hihi!!!)
ecco il link!! The dream machine
BUON DIVERTIMENTO!!!
Trattasi invece di semplice pubblicità ad un Point&Click type Adventure Game che ho trovato mooolto intrippante (anche se per difficoltà tecniche ho dovuto ricominciarlo 4 volte).
I dialoghi sono forse abbastanza lunghetti e quella pregnantissima donna che non muove un dito mi ha dato un pò su i nervi.. però ciuccia ciuccia..l'ambientazione è veramente molto carina!
Se volete giocare comunque vi consiglio di iscrivervi al sito prima di procedere, così da poter accedere anche ai livelli successivi.
Sinceramente io senza aiutini non ne venivo fuori... però non posso darvi altri indizi! Sorry! sennò sarebbe troppo facile! (hihi!!!)
ecco il link!! The dream machine
BUON DIVERTIMENTO!!!
mercoledì 9 febbraio 2011
Finalmente FIMO!
ecco finalmente le foto delle creazioni Natalizie (ancora da Natale!!) beh...stupefacetevi con tutta 'stà meraviglia!! E l'avreste mai detto che una rude e rozza ragassa come me sarebbe mai riuscita a produrre qualcosa di lievemente FASHION?
et voilà! a ciascuno il suo! Buona serata miei numerosissimi fans! Vi stralovvo!
| sdoppiature in fimo |
| fimo verde, campanelli e brillante |
| Collana fimo fantasy (molto David Bowie) |
| psichedelico fimo rosa, verde e giallo trasparent |
| collana all dark fimo |
| orecchini fimo fosfo e ciondolo stelloso |
| fimo, perline e brillante |
| orecchini fino a punto e pendente con campanello |
et voilà! a ciascuno il suo! Buona serata miei numerosissimi fans! Vi stralovvo!
lunedì 7 febbraio 2011
UH! Pastel Games!
Torno a farmi viva per postare un bellissimo gioco in flash on-line, frutto di una produttiva collaborazione tra Pastel Games (che fa giochini da sbavo, intrippati e intrippanti!!) e Marek Rudowski, che c'ha un nome bruttino ma è proprio un bravissimo disegnatore!
L'opera generata si chiama "The Trader of Stories", ed è un bellissmo Point and Click Adventure Game.
Ottima grafica, gioco intuitivo, storia di base molto semplice ma invoglievole al gioco!
Insomma...è evidente lo zampino di Pastel Games, però DIAVOLO se rende bene!!!
Dateci dentro me racomando!
E dopo esservi trastullati con questo figlio dell'inventiva point and click, datevi alla pazza gioia con SubMachine!!
L'opera generata si chiama "The Trader of Stories", ed è un bellissmo Point and Click Adventure Game.
Ottima grafica, gioco intuitivo, storia di base molto semplice ma invoglievole al gioco!
Insomma...è evidente lo zampino di Pastel Games, però DIAVOLO se rende bene!!!
Dateci dentro me racomando!
E dopo esservi trastullati con questo figlio dell'inventiva point and click, datevi alla pazza gioia con SubMachine!!
Quello si che è trip!
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venerdì 14 gennaio 2011
Chissà...
Metto il cervello in pausa per raccontarvi una piccola storia.
C'è un uomo, qui nel Paesello, che non ha nome. o forse ce l'ha ma io non so qual'è.
All'apparenza un uomo qualsiasi, con una camminata qualsiasi, con dei vestiti qualsiasi. Del resto, anche il Paesello è un paese qualsiasi.
Beh, il nodo centrale di questa storia è che quest'uomo gira, anzi, si aggira, per tutto il paesello apparentemente senza fermarsi mai. Te lo ritrovi dietro le spalle mentre fai attività con i ragazzi, oppure lo scorgi tra gli scaffali del supermercato, o magari alzi gli occhi in biblioteca e te lo ritrovi li, a guardare la gioventù studiosa.
Non fa del male a nessuno, non parla mai. Lui cammina e guarda. Basta.
Mi ha sempre inquietato un pò questo suo fare. Quando meno te lo aspetti pianta i suoi occhi azzurri nei tuoi e ti sale un brividino. Poi lui abbassa i suoi, si gira e se ne va.
Alto poco più di me, magro, pochi capelli bianchi a incorniciare un viso magro e gioviale, non giovane, ma neppure vecchio.
E' un uomo semplice. Anche oggi è qui in biblioteca, come ogni giorno alla stessa ora.
Apre un libro e lo sfoglia.
E oggi mi ha colpito.
Ricevo una telefonata, devo uscire in fretta dalla parte "silenzio" della biblioteca. Lo scorgo tra gli scaffali, semi seduto a terra a guardare un libro di immagini. (quante cose si possono vedere in un secondo!!!).
Chiudo la telefonata e rientro. Ripasso tra gli scaffali e lui è ancora li. Guardo l'immagine. La fisso nella mente per poterla analizzare una volta seduta.
E ne ottengo la perfetta immagine di un bambino. Un bravo bambino, silnzioso, pulito ed educato che sfoglia un libro di immagini, semi seduto a terra, per stare più comodo. Solo con i capelli bianchi.
Mi rimetto a studiare e dopo un attimo lui è li, in piedi. A guardare noi, qui che studiamo. Solo che oggi lui guarda in un modo diverso.
I suoi occhi cercano.
Poi si piantano nei miei. Brividino. Lui sbatte un paio di volte le palpebre, sorride, ma come se tra i suoi pensieri fosse nata una battuta scherosa. Abbassa gli occhi e se ne va.
Chissà chi è.... Forse Danny Boodman T.D. Lemon Novecento
alla fine, da quella nave, ci è sceso.
C'è un uomo, qui nel Paesello, che non ha nome. o forse ce l'ha ma io non so qual'è.
All'apparenza un uomo qualsiasi, con una camminata qualsiasi, con dei vestiti qualsiasi. Del resto, anche il Paesello è un paese qualsiasi.
Beh, il nodo centrale di questa storia è che quest'uomo gira, anzi, si aggira, per tutto il paesello apparentemente senza fermarsi mai. Te lo ritrovi dietro le spalle mentre fai attività con i ragazzi, oppure lo scorgi tra gli scaffali del supermercato, o magari alzi gli occhi in biblioteca e te lo ritrovi li, a guardare la gioventù studiosa.
Non fa del male a nessuno, non parla mai. Lui cammina e guarda. Basta.
Mi ha sempre inquietato un pò questo suo fare. Quando meno te lo aspetti pianta i suoi occhi azzurri nei tuoi e ti sale un brividino. Poi lui abbassa i suoi, si gira e se ne va.
Alto poco più di me, magro, pochi capelli bianchi a incorniciare un viso magro e gioviale, non giovane, ma neppure vecchio.
E' un uomo semplice. Anche oggi è qui in biblioteca, come ogni giorno alla stessa ora.
Apre un libro e lo sfoglia.
E oggi mi ha colpito.
Ricevo una telefonata, devo uscire in fretta dalla parte "silenzio" della biblioteca. Lo scorgo tra gli scaffali, semi seduto a terra a guardare un libro di immagini. (quante cose si possono vedere in un secondo!!!).
Chiudo la telefonata e rientro. Ripasso tra gli scaffali e lui è ancora li. Guardo l'immagine. La fisso nella mente per poterla analizzare una volta seduta.
E ne ottengo la perfetta immagine di un bambino. Un bravo bambino, silnzioso, pulito ed educato che sfoglia un libro di immagini, semi seduto a terra, per stare più comodo. Solo con i capelli bianchi.
Mi rimetto a studiare e dopo un attimo lui è li, in piedi. A guardare noi, qui che studiamo. Solo che oggi lui guarda in un modo diverso.
I suoi occhi cercano.
Poi si piantano nei miei. Brividino. Lui sbatte un paio di volte le palpebre, sorride, ma come se tra i suoi pensieri fosse nata una battuta scherosa. Abbassa gli occhi e se ne va.
Chissà chi è.... Forse Danny Boodman T.D. Lemon Novecento
alla fine, da quella nave, ci è sceso.
martedì 4 gennaio 2011
Odioso Astro Boy
Diretto figlio del cartone animato da cui ha avuto origine questa bestialità mi appresto a delineare il mio odio, fastidio e rigurgito verso questa produione cinematografica (che ormai penso abbia un paio di anni).
Astro Boy. Film di animazione.
Bene...oltre all'ambientazione un pò così, (montagna staccata da terra da una parte dell'umanità che non vuole vivere tra le scoasse robotizzanti da loro stessi prodotte!) anche il resto è un pò caccolo.
Insomma...ti viene detto che tu sei un robot creato per sostituire un bambino intelligentissimo e maturo come un caco brutalmente schinatato al suolo, che i tuoi ricordi non sono davvero i tuoi ricordi, ma sono quelli del bambino che tu sostituisci. Tu padre, o meglio, quello che tu credi tale, ti dice che non ti vuole più vedere perché sei identico a suo figlio di faccia, ma ti comporti in modo totalmente diverso, rincara la dose dicendoti che sarebbe stata una saggia mossa non crearti, che sei tutto quello che non avrebbe mai voluto, e tu, bambino robot dalla pettinatura statica, ti giri, vai in terrazza, spicchi il volo,
E VAI A SALVARE IL MONDO!
Mi manca qualcosa...un passaggio struggente, un momento triste, una lacrimuccia d'abbandono!
Fastidio da film d'animazione. bisogna eliminare alla radice ogni forma di sequel!
Astro Boy. Film di animazione.
Bene...oltre all'ambientazione un pò così, (montagna staccata da terra da una parte dell'umanità che non vuole vivere tra le scoasse robotizzanti da loro stessi prodotte!) anche il resto è un pò caccolo.
Insomma...ti viene detto che tu sei un robot creato per sostituire un bambino intelligentissimo e maturo come un caco brutalmente schinatato al suolo, che i tuoi ricordi non sono davvero i tuoi ricordi, ma sono quelli del bambino che tu sostituisci. Tu padre, o meglio, quello che tu credi tale, ti dice che non ti vuole più vedere perché sei identico a suo figlio di faccia, ma ti comporti in modo totalmente diverso, rincara la dose dicendoti che sarebbe stata una saggia mossa non crearti, che sei tutto quello che non avrebbe mai voluto, e tu, bambino robot dalla pettinatura statica, ti giri, vai in terrazza, spicchi il volo,
E VAI A SALVARE IL MONDO!
Mi manca qualcosa...un passaggio struggente, un momento triste, una lacrimuccia d'abbandono!
NO! UNA CIPPA!!
prende il volo e con il suo bel faccino da bambino perfettino compie imprese eroiche!Fastidio da film d'animazione. bisogna eliminare alla radice ogni forma di sequel!
lunedì 3 gennaio 2011
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