martedì 22 febbraio 2011

CenaCinema

Ieri serata UciCenaCinema. Ecco la ricetta se volete sperimentarvi in questo piatto perfetto per BabelicaMente e Cuore.

1)Prendete un ragazzo (con la quale, se possibile, condividete un qualsiasi rapporto sentimentale).
2)Passate qualche minuto alla rivendita di articoli alimentari Prix e riempitevi le bracciotte di spuntini dolci e salati, adatti a farvi aumentare considerevolmente di peso e a tenere occupate le vostre mandibole nevrotiche mentre i vostri occhietti, regolarmente umidificati, gusteranno un capolavoro su grande schermo.
3)Aggiungete una piccola figuremmerda uscendo dalla suddetta rivendita attaccandovi senza soluzione di continuità alla maniglia di una vettura bianca qualsiasi solo perchè anche il precedentemente nominato ragazzo ha a una bianca vettura. (meglio se le due auto condividono SOLO il colore).
4)Lasciarsi predere parecchio per i fondelli per il fatto appena accaduto. Possibilmente ridere a crepapelle fino ad arrivare al cinema.
5)Smontare dalla vettura, svuotare la borsa dai libri per inserire tutto il bendiDioipercalorico acquistato.
6)Entrare stringendo la borsa strapiena di cibo tra braccio e costole, fischiettando, con aria innocente.
7)fare i biglietti.
8)entrare in sala
9)cominciare a mangiare durante i trailer.
10)Gurdare il film.

il film in questione è "Il discorso del Re". A mio dire uno dei più bei film che abbia visto di recente.
Sia per la sceneggiatura che per la fotografia. Raramente ho visto primi piani così ben riusciti! Helena Bonham Carter è perfetta nel suo ruolo di Contessa rappresentativa della frase "dietro un grande uomo c'è sempre una grande donna" (e che donna! La moglie di Tim Burton! Mica caccole!). Colin Firth direi che ha la balbuzie nel sangue! e ho scoperto solo ora quale mimica facciale Geoffrey Rush è in grado di sfoderare quando serve!
Ottima miscela tra il triste, drammatico e a tratti ironico. L'unica cosa che non mi torna mica troppo è il rapporto tra padre e figlie. Insomma...sappiamo tutti e da tempo immemore che i genitori dal sangue puffo non è che si occupino molto dei figli. Le tate sono dei surrogati genitoriali che dispensano latte e affetto, un'ora di "presentazione ai genitori" e UaUaTuttiCasaSua! Insomma..si sà.
Qui invece no.
Il babbo loro è come il babbo mio. Identico! Non di faccia, sia inteso..ma amorevole, che quasi quasi assomiglia ad un babbo del popolo.
Naaa...questa cosa no che non l'accetto.
Però insomma..è l'unica pecca che c'ho trovato.
Ciuccia Ciuccia è una bellissima storia di amicizia. Una di quelle che tutti vorremmo. (ma che poi non è detto che sapremmo sostenere.) Avere un Re per amichetto mica deve essere troppo facile!!
Stavo pure per cominciare a piangere a metà film ma è un problema mio. Penso esistano delle medicine per questa cosa. M'informerò.

2 commenti:

Stregatto ha detto...

Like,
film meraviglioso, ottima la ricetta ;) l'ho replicata

Spasia ha detto...

ripensandoci ora, che è passato un pò di tempo, è una ricetta grandiosa!

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